Pino silente
O pino silente
che, dall'alto,
guardi e rimiri
ogni dì della tua esistenza,
il pullulare umano
e le sue traverse vicende,
copri col tuo maestoso mantello
e riscalda
cuori stanchi dell'ossessivo, ripetitivo andare
e dona loro il riposo
silenzioso e sereno
della sosta rigenerante.
La tua chioma,
già casa per tanti tuoi amici
ciarlieri e confunionari
in volo nell'azzurro del cielo,
a cui tu ambisci
per l'eternità,
sia per noi,
pellegrini e viandanti,
riposo alla calura,
caldo e accogliente
abbraccio
allo stanco andare
di un'anima errante.
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